ALLA SCOPERTA DELLO SNOEZELEN

La nostra storia inizia nel 2002, quando un giovane geriatra, nel corso di un viaggio-studio in Danimarca e Svezia per un progetto europeo della Regione Emilia Romagna, si imbatte nelle “Snoezelen room”: stanze bianche che all’occorrenza ed in condizioni ben precise si trasformavano in spazi multicolorati, densi di suoni, luci, immagini ed aromi che erano in grado di aiutare le persone a «stare meglio», a rilassarsi in condizioni difficili di stress e di difficoltà oggettive, ma anche ad interagire e ad essere stimolate quando la situazione lo richiedeva. Da allora è iniziata una ricerca di approccio, di metodo e di evidenza, anche scientifica, su questa metodologia che ha portato alla realizzazione, nel 2007, di una delle prime stanze multisensoriali in Italia presso la Casa- residenza CISA (Centro Integrato Servizi Anziani) di Mirandola (Modena) grazie alle prime esperienze che già da qualche anno si stavano realizzando, anche nel nostro Paese, sulla stimolazione multisensoriale nell’ambito di contesti assistenziali dedicati alla disabilità.

FOCOS ARGENTO

Negli stessi anni, si è formato il gruppo di lavoro di FocosArgento a Padova. Fondato da due psicologhe, ha fin da subito operato per costruire un team di professionisti, con qualifiche diverse, che avessero un obiettivo e un sistema valoriale comune: diffondere modelli di cura e approcci psico sociali inclusivi e basati sulle evidenze, per la qualità di vita e il benessere delle persone con disabilità. FocosArgento si è specializzata negli anni nel modello di cura Person Centred Care di T.Kitwood, un approccio basato sulle evidenze per la cura e assistenza delle persone con demenza, diffuso in tutto il mondo. Il confronto con modelli di cura innovativi europei e l’analisi della letteratura, ha messo in luce una duplice esigenza: da un lato la necessità di diffondere a tutti i livelli - personale di cura, gruppo di coordinamento, struttura organizzativa, programmazione del lavoro i principi e le pratiche del Person Centred Care. Dall’altro integrare nella cura quotidiana attività e interventi tesi al benessere psicologico e sociale della persona con disabilità, anche nelle fasi più avanzate di malattia, o in condizioni di grave disabilità, sia fisica che cognitiva. Per questi motivi FocosArgento ha approfondito la conoscenze e lo studio dell’approccio Snoezelen, che coniuga la valorizzazione della centralità e unicità della persona con disabilità (Pcc) con la stimolazione multisensoriale. Nel 2010 ha quindi avuto inizio la collaborazione con la rete di professionisti del CISA e dell’azienda sanitaria di Modena, che dura da più di 10 anni, con l’obiettivo di diffondere nei contesti di cura e assistenza le conoscenze acquisite in questi anni, attraverso la proposta di esperienze Snoezelen ad anziani con demenza e adulti con grave disabilità e le esperienze di integrazione della multisensorialità nelle attività di cura e nei piani di lavoro assistenziali.

LA DIFFUSIONE DELL'APPROCCIO SNOEZELEN

Da allora, è stato un susseguirsi di corsi formativi e di consulenze per il personale di cura e assistenza e la realizzazione di spazi Snoezelen: nel 2010 è stato realizzato il percorso formativo per lo staff di cura della Fondazione Giovannina Rizzieri (provincia di Brescia), per integrare l’approccio Snoezelen alle attività di assistenza e di igiene, attraverso il bagno multisensoriale, al quale è seguito il primo convegno divulgativo aperto ai professionisti e alla cittadinanza, che ha visto la partecipazione di più di 300 persone (operatori, studenti, familiari di persone con demenza). Nel 2014 è stato erogato il primo percorso formativo per professionisti e operatori sull’approccio Snoezelen per la persona con demenza, in collaborazione con Fondazione Poliambulanza. Nel 2016 FocosArgento ha iniziato a progettare e realizzare ambienti multisensoriali, ed è stato realizzato il bagno Snoezelen all’interno del nucleo demenze della Casa di Riposo Lina Erba, in provincia di Como, e formato lo staff di cura del nucleo. Sono stati anni in cui abbiamo osservato, corretto, sperimentato e adattato il modello alle condizioni socio-culturali italiane, rendendolo fruibile alle realtà assistenziali che vi operano.

MONDO SNOEZELEN E ISNA-MSE

Nel 2019 il connubio fra tanti professionisti diversi per formazione, ma accomunati dagli stessi valori ha portato alla pubblicazione del primo libro in lingua italiana dedicato all’approccio Snoezelen per il benessere della persona con demenza e alla creazione di MondoSnoezelen - un marchio che ha dato un’identità precisa al lavoro di un folto gruppo di 15 professionisti appassionati all’approccio Snoezelen da più di 10 anni. Il 2019 è stato anche l’anno che ha reso il gruppo di lavoro di MondoSnoezelen partner italiano di ISNA-MSE, l’Associazione che riunisce a livello globale tutti coloro che si occupano di Snoezelen. La collaborazione con il network internazionale di Isna ha permesso di arricchire e integrare i modelli di riferimento (Gentle Teaching, McGee), gli strumenti operativi e le conoscenze per proporre esperienze Snoezelen a tutte le fasce d’età e a persone che convivono con diverse forme di disabilità/neurodiversità.